L’Italia di fronte al caos geopolitico




L’esplosione di nuovi conflitto dopo oltre un decennio di destabilizzaizone bellica, dall’Afghanistan all’Iraq alla Libia; il ruolo marginale dell’Europa e dell’Italia; la sfida per la collettività nazionale e la comunità internazionale di fronte a un quadro geopolitico fluido e denso di incognite. Le analisi di Khaled Fouad Allam, Massimo D’Alema e Emma Bonino in un convegno svoltosi a metà febbraio 2015 a Roma [registrazione tratta dall’archivio di Radio Radicale, licenza Creative Commons]. Emma Bonino, fra l’altro, ha condannato pesantemente la decisione del governo Renzi di interrompere l’operazione di soccorso in mare di migranti Mare Nostrum, “un’iniziativa di cui l’Italia doveva andare orgogliosa”.

Nel programma, andato in onda in Fm il 24 febbraio 2015 a Radio Cooperativa, anche l’intervento di Lorenzo Bogo (Casa dei beni comuni di Belluno) sempre sui temi dei conflitti e delle conseguenti migrazioni, della fuga di profughi e delle modalità di accoglienza e di trattamento che l’Italia e l’Europa riservano loro, a cominciare dai richiedenti asilo. La questione, nel microcosmo bellunese, è stata anche oggetto di un’inchiesta del sito Web Bellunopiu.it sulle modalità di accoglienza di profughi e richiedenti asilo.

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