“Radici liquide”: Elisa Cozzarini racconta l’assalto idrolettrico ai corsi d’acqua in montagna

Ecco il podcast di Voci dalle Dolomiti andata in onda oggi alle 17.30, in Fm e in streaming a Radio Cooperativa, dedicata al festival bellunese “Oltre le vette” e in particolare alla crisi dell’acqua in montagna. Grazie a una collaborazione con gli organizzatori di “Oltre le vette” (che prosegue fino a domenica 14 ottobre, a Belluno), proponiamo agli ascoltatori la presentazione del libro “Radici liquide. Un viaggio-inchiesta lungo gli ultimi torrenti alpini”, scritto da Elisa Cozzarini. L’incontro si è svolto sabato scorso, con un dialogo fra l’autrice e Flavio Faoro, curatore della rassegna.

Radici liquideIl volume, nell’accompagnare il lettore alla scoperta di affascinanti vallate di montagna, illustra l’emergenza dell’iper-sfruttamento idroelettrico, sovvenzionato da incentivi statali, anche dei pochi corsi d’acqua non ancora cementificati. Un assalto che si scontra però con una diffusa resistenza popolare. Elisa Cozzarini racconta infatti anche della vasta mobilitazione sociale contro progetti industriali speculativi, azioni per fermare un proliferare di dighe e condotte che stravolge l’ecosistema alpino.

Oggi è anche l’anniversario della tragedia del Vajont: 1.917 morti il 9 ottobre 1963, a causa di un grande impianto idroelettrico fra i monti che sovrastano Longarone. Troppo spesso soggetti guidati soprattutto da logiche di puro profitto economico agiscono senza valutare i rischi e i danni reali delle loro azioni.

 

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