Sorgono nuove perplessità e qualche certezza preoccupante sulle politiche urbanistiche e della mobilità nella città di Belluno.
Da un lato, l'amministrazione municipale sembra mostrare, per usare un eufemismo, scarso interesse per le potenzialità (anche economiche) del Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi e di un modello di sviluppo coerente con le medesime; dall'altro, pare riservare un'attenzione del tutto particolare alla motorizzazione del centro cittadino, evidentemente incompatibile con una crescita dell'imprenditoria e del benessere diffuso legato alle dinamiche di sostenibilità ambientale che dovrebbero essere proprie di un capoluogo di montagna, nonché comune principale di una prestigiosa area naturale.