Scatterà da Udine il 31 maggio prossimo la Staffetta podistica della memoria per il Vajont (con meta Roma) e arriverà alla diga della tragedia attorno alle 19, dopo un percorso di quasi cento chilometri. Qui si terrà una cerimonia commemorativa, prima della partenza della seconda tappa, prevista fra le 8 e le 9 del primo giugno: lo staffettista avrà in mano un testimone contenente una pergamena con i nomi delle 1910 vittime del disastro del 9 ottobre 1963.
Il percorso della seconda tappa si snoderà attraverso Castellavazzo, Longarone, Pirago, Faé, Fortogna, sosta al Cimitero delle Vittime, per proseguire poi verso Ponte nelle Alpi, Belluno, Limana e Mel. Strada facendo sono previsti incontri con la popolazione e i rappresentanti pubblici. Il progetto, come spiegano i promotori (il Dopolavoro ferroviario di Udine), è sostenuto anche da numerosi personaggi noti, quali, fra gli altri, il fondatore del gruppo Abele, don Luigi Ciotti, e l'attore Marco Paolini, autore del "Racconto del Vajont", entrambi fra l'altro con legami famigliari bellunesi.