Categoria: Voci dalle Dolomiti

Archivio digitale delle trasmissioni radiofoniche settimanali a cura di Zenone Sovilla andate in onda a Radio Cooperativa.
“Voci dalle Dolomiti”, in FM il martedì alle 17.30, si occupa di tematiche riguardanti soprattutto (ma non solo) l’area bellunese e le zone montane limitrofe. Spesso vengono proposte interviste originali per approfondire tematiche riguardanti la tutela dell’ambiente e della salute umana, la vita delle istituzioni, i movimenti presenti nella società locale, le priorità nel dibattito politico, le criticità della vita in montagna.
Questo podcast è rilasciato secondo una licenza Creative Commons del tipo Attribuzione – Non commerciale 3.0.

Milano-Cortina e dintorni: conversazione con Silvio La Corte, autore del libro “La bolla olimpica”Milano-Cortina e dintorni: conversazione con Silvio La Corte, autore del libro “La bolla olimpica”



Voci dalle Dolomiti trasmessa il 2 febbraio 2021 a Radio Cooperativa: colloquio con Silvio La Corte, autore del libro “La bolla olimpica. Illusioni, speculazioni e interessi dietro ai cinque cerchi”, edito da Mimesis (Milano, 2020).

(altro…)
Share

Memoria bellunese: donne, Resistenza e altre liberazioniMemoria bellunese: donne, Resistenza e altre liberazioni



Voci dalle Dolomiti del 12 gennaio 2021, in vista della Giornata della memoria, alcuni contributi sul ruolo delle donne nel movimento di liberazione bellunese e altre riflessioni storiche sulle stagioni del riscatto popolare.

Share

Memoria, le Dolomiti dopo l’8 settembre 1943: parlano gli storici Steinacher e Steurer e il partigiano “Vittoria” da FonzasoMemoria, le Dolomiti dopo l’8 settembre 1943: parlano gli storici Steinacher e Steurer e il partigiano “Vittoria” da Fonzaso



L’occupazione nazista, il ruolo dei fascisti anche nell’Alpenvorland e la Resistenza in provincia di Belluno, con uno sguardo anche sugli intrecci con le altre due province dell’Alpenvorland, Trento e Bolzano.
Per interrogarsi su una memoria ormai troppo spesso distorta; per aprire qualche pagina scomoda; per tentare di capire.

(altro…)
Share

Storia della Resistenza (e oltre): il ruolo prezioso dell’Isbrec a BellunoStoria della Resistenza (e oltre): il ruolo prezioso dell’Isbrec a Belluno



Ecco il podcast di Voci dalle Dolomiti andata in onda martedì 7 aprile 2020 a Radio Cooperativa. Il programma è stato un viaggio alla scoperta dell’Isbrec, l’Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea, che fin dalla metà degli anni Sessanta produce cultura di alto livello.

(altro…)
Share

Democrazia a rischio: una riflessione ricordando FabioDemocrazia a rischio: una riflessione ricordando Fabio



Una nuovo ricordo dell’amico Fabio Galluccio, che ci ha lasciati il mese scorso, nella puntata di Voci dalle Dolomiti andata in onda a Radio Cooperativa il 31 marzo scorso e ora disponibile qui in podcast.

(altro…)
Share

Addio a Fabio Galluccio, instancabile difensore della democraziaAddio a Fabio Galluccio, instancabile difensore della democrazia

Fabio Galluccio


La notizia della scomparsa di Fabio Galluccio mi ha colto impreparato. Non ci sentivamo da qualche anno, ognuno alle prese con una vita densa di impegni. Ma lo seguivo a distanza, ogni tanto ci siamo mandati un saluto. Era sempre lui, quel Fabio che mi scrisse un email nel gennaio o febbraio del 2000 perché aveva scoperto in Internet il sito da me appena lanciato, Nonluoghi, uno spazio per riflettere sulla crisi della rappresentanza democratica e sul ruolo depotenziato dei media per attivare circuiti di partecipazione critica.

(altro…)
Share

“Il monito della ninfea”: libro su Vaia, la montagna, il limite“Il monito della ninfea”: libro su Vaia, la montagna, il limite



“Il monito della ninfea” è un libro di Diego Cason e Michele Nardelli, frutto di un anno di incontri ai vari angoli delle Dolomiti, dopo il disastro della tempesta Vaia (autunno 2018). Il sottotiolo è eloquente: “Vaia, la montagna, il limite”.
L’evento atmosferico catastrofico, i cimiteri di alberi sulle montagne, le settimane di emergenza per molte comunità dolomitiche, i blackout, le infrastrutture disastrate. Un monito sui rischi del nostro allontanarci dalla natura. Una seprazione di cui sono epicentro e simbolo le grandi aree metropolitane di pianura che impongono il loro modello energivoro e minacciano anche le zone marginali, in questo caso le Alpi, viste come un serbatoio di risorse naturali, un parco divertimenti “selvaggio”, un alibi naturalistico per compensare nella rappresentazione pubblica la devastazione cementificatrice delle grandi pianure iper-urbanizzate (in Veneto la gran parte del territorio sotto tutela ambientale si trova in provincia di Belluno, nel resto della regione nei decenni c’è stata una corsa al consumo di suolo). Ne abbiamo parlato con uno dei due autori, il sociologo bellunese Diego Cason, nella puntata di Voci dalle Dolomiti andata in onda martedì 4 febbraio 2020 in Fm streaming a Radio Cooperativa. Ecco la versione podcast.

Share

La sfida dell’agricoltura in montagna: il convegno CiaLa sfida dell’agricoltura in montagna: il convegno Cia



Ecco il podcast di Voci dalle Dolomiti trasmessa in Fm e streaming a Radio Cooperativa il 7 e il 14 gennaio 2020. Grazie alla collaborazione della Confederazione italiana agricoltori (Cia) del Trentino abbiamo potuto proporre una selezione degli interventi svoltisi al convegno “Reddito, cooperazione, ambiente. Quali prospettive per gli agricoltori di montagna?”, che la nota associazione di categoria ha organizzato il 2 dicembre 2019 a Mezzocorona (Trento).
Sono intervenuti (l’eventuale A fra parentesi indica la presenza in questo podcast) : Paolo Calovi, presidente Cia-Agricoltori italiani del Trentino (A); Giulia Zanotelli, assessore all’agricoltura della Provincia autonoma di Trento; Giovanni Bort, presidente della Camera di commercio (A); Andrea Segrè, presidente della fondazione Edmund Mach (A); Claudio Mazzini, responsabile commerciale settore freschissimi di Coop Italia (A); Giuliano Poletti, già ministro del lavoro e ex presidente dell’Alleanza cooperative italiane; Marina Mattarei, presidente della Federazione trentina della cooperazione.
Altri interventi e il dibattito saranno trasmessi nel programma Voci dalle Dolomiti del 21 gennaio.

Share

La terra ci è data in prestito dai nostri figliLa terra ci è data in prestito dai nostri figli

Alex Langer


La figura di Alex Langer e più in generale la questione ecologica sono di nuovo al centro di una puntata di Voci dalel Dolomiti. Ecco il podcast del programma trasmesso in Fm a Radio Cooperativa lo scorso 15 ottobre 2019.
Grazie all’archivio di Radio Radicale proponiamo parte della registrazione di uno storico convegno ambientalista: “La terra ci e’ stata data in prestito dai nostri figli”, che si svolse a Pescara sabato 20 settembre 1986.
Lo facciamo sia per ricordare Alexander Langer, del quale in questo nuovo anno 2020 ricorreranno i 25 anni della scomparsa (avvenuta a Firenze il 3 luglio 1995), sia per sottolineare che esiste un filo verde tra le vicende anche ormai assai remote del movimento ecologista e quanto si muove oggi, specie fra i giovani, per contrastare i processi di degradazioni che a causa del’inquinamento generano malattia, morte e modificazioni climatiche.
Nei prossimi mesi Voci dalle Dolomiti proporrà altri momenti di riflessione su questo tema, anche attraverso contributi audio sui pensieri profondi di Alex Langer, troppo spesso ignorati o dimenticati.

Share

Le foreste dolomitiche dopo la tempesta Vaia: il convegno (2)Le foreste dolomitiche dopo la tempesta Vaia: il convegno (2)



Ecco il podcast di Voci dalle Dolomiti andata in onda martedì 26 marzo a Radio Cooperativa. Il nucleo del programma è la seconda e ultima parte (qui la prima) delle registrazioni di interventi svolti al convegno “La tempesta Vaia. Disastro o opportunità per le foreste del Nord-Est?”, organizzato a Belluno dalla fondazione Giovanni Angelini – Centro studi sulla montagna, che – come gli altri promotori – merita un caloroso ringraziamento per questa importante iniziativa. Fra gli altri organizzatori figurano il Comune di Belluno; il Dipartimento territorio e sistemi agroforestali (Tesaf) dell’Università degli studi di Padova; la fondazione Teatri delle Dolomiti e la Società italiana di selvicoltura ed ecologia forestale.

“Il convegno dell’8 febbraio scorso – spiega la fondazione bellunese nel suo sito Web – è stata una vera occasione di confronto sulla tempesta Vaia, oltre che sul futuro incerto dei boschi e dell’economia forestale italiana.

Oltre a fare il punto sulle stime dei danni provocati da VAIA, con riflessioni su paesaggio e valori naturalistici dopo la tempesta e considerazioni sui sistemi di utilizzazione del legname danneggiato, si è parlato di pianificazione forestale e analisi dei rischi, di strategie di conservazione per la trasformazione tecnologica e di sfide dei cambiamenti climatici futuri per l’adattamento delle foreste colpite, anche con il proposito che Vaia possa diventare una vera lezione per una «distruzione creativa»”.

Nelle pagine online della fondazione Angelini sono disponibili i video di tutti gli interventi svolti al convegno, che si è tenuto al teatro Comunale.

Share

Le foreste dolomitiche dopo la tempesta Vaia: il convegno (1)Le foreste dolomitiche dopo la tempesta Vaia: il convegno (1)



Ecco il podcast di Voci dalle Dolomiti andata in onda martedì 19 marzo a Radio Cooperativa. Sono state proposte alcune delle registrazioni di interventi svolti al convegno “La tempesta Vaia. Disastro o opportunità per le foreste del Nord-Est?”, organizzato a Belluno dalla fondazione Giovanni Angelini – Centro studi sulla montagna, che – come gli altri promotori – merita un caloroso ringraziamento per questa importante iniziativa. Fra gli altri organizzatori figurano il Comune di Belluno; il Dipartimento territorio e sistemi agroforestali (Tesaf) dell’Università degli studi di Padova; la fondazione Teatri delle Dolomiti e la Società italiana di selvicoltura ed ecologia forestale.

Questa è la prima parte degli interventi, la seconda è stata trasmessa la settimana dopo ed è disponibile qui.

“Il convegno dell’8 febbraio scorso – spiega la fondazione bellunese nel suo sito Web – è stata una vera occasione di confronto sulla tempesta Vaia, oltre che sul futuro incerto dei boschi e dell’economia forestale italiana.

Oltre a fare il punto sulle stime dei danni provocati da VAIA, con riflessioni su paesaggio e valori naturalistici dopo la tempesta e considerazioni sui sistemi di utilizzazione del legname danneggiato, si è parlato di pianificazione forestale e analisi dei rischi, di strategie di conservazione per la trasformazione tecnologica e di sfide dei cambiamenti climatici futuri per l’adattamento delle foreste colpite, anche con il proposito che Vaia possa diventare una vera lezione per una «distruzione creativa»”.

Nelle pagine online della fondazione Angelini sono disponibili i video di tutti gli interventi svolti al convegno, che si è tenuto al teatro Comunale.

Share

Tempesta Vaia: recupero dei boschi e condizione della fauna selvaticaTempesta Vaia: recupero dei boschi e condizione della fauna selvatica



La condizione dei boschi e della fauna selvatica a oltre quattro mesi dalla tempesta Vaia che ha travolto le Dolomiti. È stata la pagina principale di Voci dalle Dolomiti, trasmesso il 12 marzo 2019 a Radio Cooperativa.
Nella seconda parte si parlerà della Resistenza nel Bellunese durante l’occupazione nazista e si rievocheranno in particolare alcuni episodi tragici quale l’impiccagione di dieci partigiani al Bosco delle Castagne, il 10 marzo 1945.

Share