Tag: piste ciclabili

Voci dalle Dolomiti, ecco i nuovi podcast: tra diseguaglianze sociali e resistenza nonviolentaVoci dalle Dolomiti, ecco i nuovi podcast: tra diseguaglianze sociali e resistenza nonviolenta



Oggi nuovo appuntamento con Voci dalle Dolomiti a Radio Cooperativa (come ogni martedì, alle 17.30): il programma è(qui soto il podcast di questa e altre trasmissioni recenti) dedicato al dibattito svoltosi nell’ambito della Conferenza nazionale di Csvnet sul tema “Le disuguaglianze, e come combatterle”, con Sabina Siniscalchi, presidente di Oxfam Italia, e il professor Massimo Baldini, docente di scienza delle finanze all’Università di Modena e Reggio Emilia. Il confronto è stato presentato dalla giornalista Miriam Giovanzana, direttrice della casa editrice Terre di mezzo e già tra i fondatori della rivista Altreconomia.

Ed ecco i podcast delle trasmissioni andate in onda nelle settimane scorse in Fm a Radio Cooperativa

“Le disuguaglianze, e come combatterle” , il podcast di Voci dalel Dolomiti trasmesso a Radio Cooperativa l’8 ottobre 2019.

Innovazione e diseguaglianza sociale: il tema del programma del 18 giugno scorso, che ha proposto una registrazione dal Festival dell’economia

La trasmissione del 24 settembre, prima parte del convegno “Resistenza, nonviolenza, disobbedienza civile (1943-2019, dall’esperienza di allora alle azioni di oggi)”

La trasmissione del 1° ottobre 2019, seconda parte del convegno “Resistenza, nonviolenza, disobbedienza civile (1943-2019, dall’esperienza di allora alle azioni di oggi)”

Intervista con il professor Alberto Castelli sulla figura dell’intellettuale e politico, socialista libertario, russo-italo-francese, Andrea Caffi, la cui famiglia aveva origini bellunesi. Nella seconda parte, intervista con lo scrittore Paolo Cognetti sui temi della montagna e dei suoi libri. Materiali tratti dal’archivio online di Radio Radicale, che ringraziamo.

Ciclabilità in provincia di Belluno: le piste, gli altri percorsi, le connessioni, i circuiti e i progetti. Il punto nella primavera 2019 in un’intervista con Fausto Toccane, presidente dell’associazione Valbelluna Bike.

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Amici della bici: no ai pesticidiAmici della bici: no ai pesticidi



Anche gli Amici della bicicletta Fiab di Belluno aderiscono alla campagna e alla petizione “Liberi dai veleni”, lanciata da una serie di organizzazioni e movimenti di base bellunesi per dire no alla colonizzazione agricola del Bellunese a opera di aziende che espandono il loro modello intensivo già praticato altrove con vigneti e frutteti. E per dire sì a un’agricoltura sana, plurale, rispettosa dell’ambiente e della salute, adatta alle esigenze particolari di un territorio alpino.

Ecco il comunicato degli Amici della bicicletta di Belluno:

«La nostra associazione, oltre a promuovere l’uso della bicicletta (sia per gli spostamenti quotidiani in città che per il tempo libero), ed impegnarsi attivamente per lo sviluppo e il miglioramento della mobilità ciclistica, si ispira a principi di solidarietà e di difesa dell’ambiente. In questi ultimi anni, pedalando nella nostra bella vallata, assistiamo al dilagare di coltivazioni intensive che comportano una pesante manomissione del territorio agricolo e gravi pericoli di inquinamento di suolo, acqua e aria.

Perciò abbiamo aderito alla campagna di informazione e sensibilizzazione “LIBERI DAI VELENI” e alla relativa PETIZIONE POPOLARE, promossa da varie associazioni locali, attive nella tutela dell’ambiente e della salute, dell’agricoltura biologica e non inquinante, della salvaguardia delle specie agricole locali e della biodiversità, bene prezioso a cui si ispirava l’attività agricola del passato. Come giustamente denunciano i promotori della campagna, “una nuova forma di colonizzazione è in atto nel territorio bellunese: decine e decine di ettari di terreno vengono acquistati nelle nostre zone, da parte di potentati economici esterni, allo scopo di impiantarvi coltivazioni di tipo intensivo, in particolare vigneti e meleti. Tali coltivazioni sono caratterizzate da un largo impiego di diserbanti e pesticidi che hanno già avuto diversi effetti negativi per la salute e per l’ambiente nelle province confinanti”.

Queste le principali criticità, accompagnate da ulteriori aspetti, che hanno spinto alcune realtà associative e singoli cittadini del territorio ad organizzare degli incontri pubblici di approfondimento sui rischi per la salute e per l’ambiente e lanciare la petizione popolare. Dall’anno scorso un gruppo di volontari esperti sta lavorando alla proposta di Regolamento per l’uso di fitofarmaci, presentati alle amministrazioni locali, sulle quali bisogna far pressione perché adempiano al loro primo dovere: tutelare la salute dei cittadini! Invitiamo quindi i nostri soci ad aderire alla campagna, firmando la petizione allegata.

Il modulo può essere scaricato e stampato da chiunque voglia dare un contributo attivo, raccogliendo firme tra i propri amici, famigliari, colleghi, ecc., consegnandole poi ai membri del direttivo. Informiamo i medici nostri iscritti che si sta cercando di costituire anche in provincia di Belluno una sezione dell’associazione “ISDE medici per l’ambiente Italia”.

C’è già un referente, gli interessati possono contattare il direttivo. Maggiori informazioni sul blog http://coltivarcondividendo.blogspot.it/ e sulla pagina Facebook di Terra bellunese.
Il direttivo FIAB Belluno Amici della Bicicletta

Internet: www.bellunoinbici.it – email: amicibicicletta@bellunoinbici.it»

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In piazza contro il razzismoIn piazza contro il razzismo

Manifestazione antirazzista, Belluno, piazza Duomo, 1° novembre 2014


norazLa trasmissione andata in onda in Fm a Radio Cooperativa martedì 28 ottobre – come sempre alle 17.30 – si è occupata di diversi temi: in apertura, la presentazione della manifestazione in programma il 1° novembre alle 14.30 in piazza Duomo, “Belluno respinge il razzismo” per un territorio democratico, aperto e solidale è uno dei temi della puntata.

Il programma qui pubblicato si occupa anche di piste ciclabili, agricoltura biologica (aoountamento a Feltre il 30 novembre con “Chiamata a raccolto” promossa da Coltivare condividendo), del Linux Day con un’intervista sul free software e della rassegna sulla malattia mentale “Qualche passo” dell’associazione Blhyster.

Fotogallery e podcast

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