Sant’Anna di Stazzema, strage e memoria

Ecco il podcast di “Voci dalle Dolomiti” andato in onda oggi a Radio Cooperativa. In programma la registrazione dell’intervento di Lorenzo Guadagnucci alla passeggiata partigiana sul monte Grappa del 4 ottobre scorso, rovinata solo a metà dal maltempo.

Lorenzo Guadagnucci ha parlato del libro che ha appena finito di scrivere e che fra pochi mesi andrà ins tampa per Terre di mezzo: un racconto che parte dalla vicenda di suo padre, uno dei bambini sopravvissuto alla strage nazista di Sant’Anna di Stazzema.

“Il libro . racconta Lorenzo – intreccia la storia di vita di mio padre, oggi 81 anni, scampato alla strage di nazista di Sant’Anna di Stazzema il 12 agosto 1944 (perse sua madre), e la ricostruzione dei fatti e del processo che si è tenuto 60 anni dopo.
Il tema di fondo del libro è una riconsiderazione della memoria delle stragi, a partire dalla tormentata vicenda di Sant’Anna: la strage, oggi ben conosciuta, ha avuto un lungo oblio a causa dell’avversione dei superstiti per i partigiani e della mancata giustizia (fino al 2004); ora si è aperta una fase nuova, ma quale dev’essere il messaggio da preservare e trasmettere?”.

Nella seconda parte, Catia Costanzo Boschieri rievocherà le tragiche vicende del rastrellamento nazifascista nelle zone del Grappa, oltre 600 morti, partigiani e civili, fra i quali suo zio Antonio, il comandante D’Artagnan di un battaglione delle brigate Matteotti operante sul versante feltrino del massiccio.

Infine, vengono segnalate le iniziative del comitato bellunese acqua bene comune contro l’assalto ai fiumi e ai torrenti da parte degli speculatori dell’idroelettrico. Un incontro venerdì 23 ottobre a Santo Stefano di Cadore, alle 20.30, e un presidio a Limana giovedì 29, per contrastare la richiesta di una azienda sudtirolese per cementificare il Piave a scopo idroelettirco con tre centrali a Ponte nelle Alpi, Belluno e Limana.

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